Su di me

Nato nel 1966 ad Ascoli Piceno, cresco in campagna in quel di Piane di Morro, comune di Folignano (a pochi chilometri da Ascoli e dalla teramana Val Vibrata). Bravo a scuola soprattutto in matematica, subisco il fascino degli studi scientifici e astratti, prima al liceo e poi all’università (fisica). Un po’ a disagio nel contesto cittadino, troverò un mio equilibrio tornando alla terra e, mettendo a frutto le passioni di sempre per le letture e l’inglese, imboccando da autodidatta la via delle traduzioni. Dal maggio 1996 al marzo 2011 collaboratore regolare del settimanale «Internazionale» (identificato con la sigla nm), ho tradotto (dall’inglese perlopiù, ma anche da francese e spagnolo) per periodici (tra cui «Lettera internazionale», «Testo a Fronte», «la Rivista dei Libri») e case editrici (Fazi, Luca Sossella, Baldini Castoldi Dalai, Blu Edizioni, minimum fax, Laterza, Alet, La Nuova Frontiera) un ricco assortimento di autori (giornalisti, commentatori, saggisti, narratori) e di testi (scienza, attualità, economia, geopolitica, ecologia, società, critica letteraria; articoli, reportage, saggi brevi e lunghi, biografie, fumetti, racconti, romanzi). All’attività di traduttore abbino, da sempre, il lavoro nella piccola azienda agricola familiare in cui sono cresciuto.

Citazione preferita in tema di traduzione

Tradurre equivale a essere in analisi, ed è meno oneroso. Altrettanto interminabile, tradurre investe un autore di una passione paradossale per parole non sue.

Henri Meschonnic, Poétique du traduire